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Interventi per gli extracomunitari

Nell'ambito degli interventi per extracomunitari, resi possibili grazie all'utilizzo del Fondo Nazionale per le politiche migratorie, le attività si suddividono in due ambiti: la mediazione culturale e l’integrazione scolastica.
Il servizio di mediazione culturale viene svolto attraverso sportelli comunali da parte di una assistente sociale, a disposizione delle famiglie immigrate per funzioni di segretariato sociale, interventi di rete, chiarimenti sulle modalità di accesso ai servizi sociali e sanitari.
Per il servizio di integrazione linguistica sono previste attività in collaborazione con le scuole e con il mondo dell'associazionismo.

Dal Notiziario N. 0

FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE MIGRATORIE

L.286/98

Le attività relative al Fondo Nazionale per le politiche migratorie ex D.Lgs. 286/98 fondi 1998, in materia di immigrazione sono state, così come previsto dal Piano provinciale, suddivise in due ambiti: la mediazione culturale e l’integrazione scolastica.

Il servizio di mediazione culturale viene svolto attraverso sportelli comunali da parte di una assistente sociale, a disposizione delle famiglie immigrate per funzioni di segretariato sociale, interventi di rete, chiarimenti sulle modalità di accesso ai servizi sociali e sanitari.

Il servizio di integrazione linguistica è organizzato direttamente nelle scuole da due operatori attraverso percorsi di supporto didattico sui singoli in difficoltà o attraverso interventi a carattere trasversale su tutti i bambini. Quest’ultima modalità ha portato alla predisposizione di tre numeri di un giornalino scolastico (inviato in precedenza a tutti gli Enti) dedicato a tematiche legate alla immigrazione, alla diversità, alla tolleranza, e alla strutturazione di laboratori di lingua italiana attraverso l’utilizzo di supporti multimediali.

La decisione di procedere allo svolgimento di interventi di diversa natura ha costituito un percorso obbligato per la diversità del substrato culturale dei piccoli utenti ma anche per i diversi progetti didattici di ogni singola scuola.

Alla fine del 2002 questi servizi sono stati riattivati, dopo la comunicazione della Provincia dell’assegnazione all’Ente dei fondi relativi al 1999.

Con l’inizio dell’anno scolastico è ricominciato, su richiesta delle istituzioni scolastiche, il servizio di integrazione linguistica e si è iniziata una collaborazione con il mondo dell’associazionismo per permettere una migliore presa in carico delle situazioni e di ridurre i rischi legati alla difficoltà nell’apprendimento della lingua italiana e nell’integrazione sociale.

La collaborazione con le scuole è stata formalizzata attraverso l’individuazione di un gruppo di referenti che permetterà una più puntuale progettazione e una migliore gestione dei servizi.

Nel 2003 è stato predisposto l’avvio del servizio di mediazione culturale, con incarico alle assistenti sociali, ma di questo di parlerà nei prossimi numeri.