Cerca | Newsletter | Contatti | Area riservata  
 Home > Servizi > Inserimento lavorativo
 

Inserimento lavorativo

L'orientamento lavorativo è un importante servizio offerto ai giovani che abbiano compiuto il 15 anno di età, al fine di fornire esperienze di formazione che avvicinino i giovani ai contesti lavorativi.
La Comunità Montana del Velino si impegna a favorire il conseguimento di una maggiore autonomia personale e sociale dei giovani ed a consentire la crescita globale della persona e la progressiva acquisizione di capacità e competenze spendibili nel mercato del lavoro.
Potranno avere accesso al servizio solo particolari categorie di utenti, valutate secondo specifiche priorità.


TIROCINIO PER L'ORIENTAMENTO LAVORATIVO

Il tirocinio lavorativo si rivolge a chi ha compiuto il 15° anno di età, è una modalità di formazione al lavoro che si realizza attraverso stages individuali in azienda. Il tirocinio non è finalizzato all'assunzione né si configura come un laboratorio di terapia occupazionale. Tale esperienza, infatti, intende promuovere e verificare nel minore lo sviluppo di motivazioni e capacità lavorative e sostenere l’acquisizione di abilità strumentali e relazionali. La partecipazione al tirocinio assume pertanto valore di strumento formativo-riabilitativo e di risorsa nell’ambito di un progetto più ampio di integrazione sociale. In tal senso verrà valutata, tra i requisiti per la partecipazione al tirocinio, la presenza di un progetto educativo strutturato presso i Servizi sociosanitari che saranno invitati a figurare come partners attivi del progetto. Affinché il tirocinio assuma un valore significativo nel percorso formativo dell’utente verranno valutate le sue attitudini e capacità, nonché le risorse umane e organizzative disponibili nel territorio.

Caratteristica del tirocinio è quella di svolgersi in normali contesti e ambienti lavorativi preferibilmente nel territorio di appartenenza dell’utente. In tali ambiti il minore inizierà la sua esperienza formativa dopo aver individuato la disponibilità all’accoglienza dell’azienda e le mansioni più idonee da svolgere.

Sperimentare un’attività lavorativa, ricevere un piccolo trattamento retributivo, guadagnare nuovi spazi relazionali, possono diventare preziose occasioni di apprendimento e crescita nella direzione della piena partecipazione sociale e elementi propedeutici ad un futuro inserimento lavorativo.

Il percorso del tirocinio sarà oggetto di costanti verifiche e sarà connotato dalla progressività dell'impegno formativo, al centro di questo impegno verranno considerati aspetti professionali, cognitivi e relazionali.

In quanto rivolto ad una fascia di utenza che per motivi anagrafici e problematiche di natura psicosociale potrebbe presentare bisogni formativi ancora in parte indeterminati e inespressi, l'iter del tirocinio sarà caratterizzato da modalità "duttili" e personalizzate.

La progettazione e la gestione del Tirocinio sono affidate al tutore responsabile didattico-organizzativo delle attività, in accordo con l'utente, con la collaborazione dei partners disponibili e con la partecipazione di un responsabile aziendale.

Contenuti

Nell'esperienza formativa del tirocinio si individuano alcuni contenuti-guida che si traducono in scelte strategiche, determinando gli strumenti operativi ed il "che fare" quotidiano:

Superamento della concezione assistenzialista
· Sostegno all'allievo in funzione dell'assunzione di un ruolo sociale positivo e produttivo

· Flessibilità nell'avvicinare la soggettività dell'allievo rispetto alla rigidità della Formazione Professionale e del mondo produttivo

· Percorsi formativi individualizzati basati su una molteplicità di esperienze addestrative e formative a complessità crescente

· Verifiche e autovalutazione come strumenti didattici per la ridefinizione in itinere del progetto formativo

· Coinvolgimento dei familiari dell'utente e delle eventuali figure che appartengono al suo spazio socio-affettivo con il fine di individuare e condividere i contenuti del percorso formativo e poter attivare comuni strategie di intervento.

· Integrazione con i servizi educativi e sociosanitari al fine favorire il coordinamento all’interno del sistema dei servizi educativi e sociosanitari e promuovere forme di collaborazione.

Obiettivi

· Favorire il conseguimento di una maggiore autonomia personale e sociale Tale obiettivo non è inteso solo in termini di autonomia in riferimento al contesto e all'esperienza lavorativa, ma si riferisce ad aspetti più globali e profondi della persona inerenti all'integrazione di varie aree quali: competenze relazionali, autonomia decisionale, autostima, capacità di autovalutazione, capacità di lettura della complessa realtà sociale ponendo in essere comportamenti adeguati.

· Consentire la crescita globale della persona e la progressiva acquisizione di capacità e competenze spendibili nel mercato del lavoro e l'acquisizione di un ruolo attivo in termini di produttività sociale. L'esperienza di tirocinio prevede che la persona si cimenti gradualmente con : le regole aziendali, i contenuti delle attività lavorative, le relazioni sociali in azienda, il "concreto" della produzione e dei servizi, i vissuti emotivi ed affettivi dell'esperienza.Si intende perseguire il raggiungimento di questi obiettivi non secondo una scansione rigidamente determinata, ma intrecciando percorsi che li rinforzano l'uno con l'altro, per cui l'acquisizione di conoscenze sul mondo del lavoro (SAPERE) va di pari passo con il conseguimento di abilità operative e i contenuti specifici del mestiere (SAPER FARE) e con l'assimilazione della cultura del lavoro e dei comportamenti e modalità relazionali adeguati al contesto (SAPER ESSERE).

ACCESSO AL SERVIZIO

1) Potranno avere accesso al servizio i minori e i relativi nuclei familiari segnalati dai servizi Materno Infantile ASL e dai Servizi Sociali Comunali.

2) I criteri per l’assegnazione di un intervento dovranno tener conto:

· Della gravità del caso

· Delle risorse disponibili